sabato 21 novembre 2009

video del mio "mercatino" a RivAzzurra. Video ricordo. Sottofondo musicale: "La zappa il tridente il rastrello la forca l'aratro il falcetto il crivello" di Rino Gaetano

venerdì 20 novembre 2009



Io e mia cugina a RivAzzurra il martedì 21 luglio 2009.
Un piccolo video-ricordo.
Da vedere!
Ciao a tutti.

lunedì 16 novembre 2009

Perle Rare

Ecco alcune risposte alle verifiche scritte di alcuni alunni di liceo:
-Chi era Wiston Churchil?
--Wiston Churchil era il presidente del Canada durante la 2° guerra mondiale

-Cos'erano i Dolmen?
--I Dolmen erano delle specie di fremate degli autobus posate ogni 100 metri

-Cos'é un esagono?
--Un'esagono é una figura geometrica con dei lati un pò dappertutto

-Come si chiama la forma di governo usata in Germania?
--In Germania c'é una federa a azione

-Cos'é l'ovale?
--l'ovale é un cerchio quasi tondo (ma non troppo comunque)

Ma il meglio viene ora....
Alcune giustificazioni per il ritardo di qualche alunno di liceo:
-"c'era sciopero dei mezzi pubblici" e l'alunno ha il casco sotto braccio
-"ho perso l'atobus" e il ragazzo abita davanti scuola
E INFINE....
-"la sveglia non ha suonato, i miei sono andati a lavoro e mi hanno chiuso in casa. Ho dovuto chiamare i pompieri per venire a scuola!"
-"gli alieni sono arrivati nel mio giardino perché si erano persi... ho dovuto accompagnarli su Marte e ritornare solo!!!"

INCREDIBILE NO????

P.S.: TUTTO VERO! Fonte: "Strano Ma Vero Del Liceo" di Pino Erro

I <3 Snoopy !!

Non trovate che Snoopy sia il più simpatico cane dei fumetti! W SNOOPY!

Genialità & battute

Cosa vuol dire avere una genialità fuori dal comune?
Come ci si sente a essere un genio incompreso?
Queste domande (e tante altre), me le faccio da un pò di tempo. Quando mia cugina leggerà ques'articolo, sono sicuro che dirà: "é normale che ti chiedi come ci si sente un genio, visto che tu non lo sei!" o qualcosa del genere. Beh forse io non sono un genio ma conosco un sacco di gente che lo é. Tipo a scuola mia. oggi un mio amico é venuto a dirmi che aveva inventato l'acqua in polvere. Io gli ho detto "E con cosa pensi di mescolarla?" rifletteteci bene e capirete che ho fatto una battuta CARINA. DECENTE. E per farla ci vuole una cetra forma di genialità. Ecco un'altra battuta carina e detta al momento giusto:
Allora, quest'estate sono stato al mare. Un giorno, mentre andavo in canoa con Eugenio, mia cugina e altra gente che non ricordo (dovevamo essere comunque parecchi), ci siamo fermati alla secca per tuffarci. La pagaia scivolata giù dalla canoa, ma per fortuna GALLEGGIA. Io ho avuto la bella idea di metterci i piedi sopra, quindi stavo con la pagaia sott'acqua e io in bilico sopra. Quando, OVVIAMENTE, sono scivolato, la pagaia è risalita in superfice fino ad arrivare ai noti "gioielli di famiglia" [o come cavolo gli chiamate]. Ho urlato "Mi sono partiti i testicoli al cervello!!!" e Eugenio: "Bene già eri una testa di ca**o!"

E VOI? AVETE SICURAMENTE AVUTO UNA SITUAZIONE IN CUI AVETE DETTO UNA BELLA BATTUTA! POTETE SEMPRE LASCIARE UN COMMENTO SE VOLETE!

sabato 14 novembre 2009

W la regina e le sue cosce!


18 Aprile festa nazionale dei parastatali con almeno due anni di servizio. La scelta casualmente di comune accordo fra tutti i parastatali del regno festeggiava San Galdino vergine. Tutti si preparavano alla festa e nessuno ne sentì mai la mancanza. Il principe con i piedi contro il lampadario acquistava dimestichezza con lo Yoga-Rock: ultima importazione anglo-americana in tema di belinate. Il fratello del principe si rosicchiava il medio della sinistra convinto di contribure con questo allo sviluppo dei popoli in via di sottosviluppo. La regina sculacciava di santa ragione un servitore, visto che si trattava di un fatto reale. Il re si depilava sulle cosce. Il popolo eseguiva un raro esercizio di masturbazione massificata. La forza dell'ordine nell'esercizio del proprio dovere si identificava col popolo, e tutti cantavano in coro « Binario, dolci parallele della vita ». I parastatali scalzi e votati alla castità si recavano in fila per quattro verso lo stadio pena: la morte. Il primo esercizio, consisteva nella scalata dei tralicci d'illuminazione ai bordi dello stadio; e nell'immediato tuffo a testa in giù sulle gradinate. Altri mille giochi coronavano la festa e tutte le categorie partecipavano con spirito sportivo e abnegazione assoluta. Al vincitore veniva concesso di toccare per secondi trenta le coscie alla regina, ma inevitabilmente ogni anno era lo stesso re, gelosissimo e depilato a sottoposi al trattamento. Allora ci furono dei moti sovversivi capeggiati dai rossi che al grido « W la regina e le sue cosce » organizzarono manifestazioni articolate. La rivoluzione non tardò. La rivoluzione era fissata per le ore 18:00 in piazza larga e si apriva con un concerto di Fabrizio De Andrè.

Rino Gaetano (1976)

%&@#$ di computer!

Salve a tutti. Ieri, il mio adorato PC si é piantato e mi si sono cancellate tutte le mie foto! Il peggio é che si é piantato proprio mentre stavo caricandole sulla chiavetta...! Risultato: tutte le foto perse! Stò aspettando il tecnico che cercherà di salvare qualcosa... speriamo bene!
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Nota: "Salviamo il salvabile" di Edoardo Bennato: DA ASCOLTARE!!

venerdì 13 novembre 2009

VENERDI 13 NOVEMBRE! ARGH!!!

...ma voi lo sapete che in Francia, Belgio, Canada e paesi francofoni, il venerdì 13 porta sfiga?? Da noi, per ricordarvelo, é il venerdì 17 il giorno sfortunato.... PERCHE'?
Nei paesi francofoni, il venerdì 13 ottobre é il giorno in cui, nel medioevo, vennero arrestati e giustiziati centinai di TEMPLARI. Da noi, sinceramente... NON LO SO!! Comunque per me porta fortuna XD.

Riva Azzurra in Trentino?

A. A. A. tracce di Riva Azzurra in Trentino!
Questa foto é stata scattata all'inizio di agosto 2009. "W RivAzzurra", una scritta sulla terra. Ma cos'é riva azzurra? Se volete una descrizione geniale, con tutte le date storiche etc... beh avete sbagliato blog. Io posso dirvi che é un club velico di Terracina (prov. Latina), dove io, mia cugina e ovviamente i suoi e miei amici passiamo le vacanze estive. Questa scritta sembra essere apparsa dalla terra, senza ragioni evidenti. Qualche ipotesi? Potete sempre lasciare un commento! Ciao!

giovedì 12 novembre 2009

La festa di Lucia

“-Luca, vieni anche tu domani alla festa di Lucia?

-No Riccardo, lo sai benissimo che Lucia mi sta antipatica!

-E dai luchino….. mica siamo in terza elementare, è successo un mese fa!

-E allora? Ti sembra che dovrei andare alla festa di chi mi ha fatto trovare in mutande davanti a Madelaine ?

-PRIMO, non eri in mutande ma in slip, SECONDO, hai sempre sostenuto che non c’era niente tra te e Madelaine… e TERZO, non lo ha fatto a posta.

-Ah si? Non lo ha fatto apposta, secondo te? PER CASO la cintura SI era rotta PROPRIO mentre passava Madelaine , e sempre per caso Lucia stava nascosta e rideva?????

-INSOMMA, VIENI O NO?????????????????????????????

-Uhm….. si, vengo. Ma lo farò a modo mio.” Allora corsi a casa.

Quando spiegai a mia mamma di questa festa, lei fece una smorfia, ma poi acconsentì. L’indomani, IL SABATO 23 MAGGIO ALLE ORE 18:44 ’47 entrai in scena. IL MIO ABBIGLIAMENTO: Pantaloni Jeans con cintura scura, camicia stirata (con sotto una vistosa canottiera), giacca impermeabile e scarpe GEOX, lucidate per l’occasione. Un gel azzurrino sui capelli completava l’abbigliamento petroniano. Forse non facevo RIDERE, ma ero BUFFO. A parte me, erano presenti solo Riccardo Sbarticoli, il mio migliore amico, e Renzo Prizzicate, un tipo bizzarro, vestito sempre in un’orrendo stile PUNK.

“-Ciao Lucia, come và?” Bisogna dire che non ero a mio agio.

“-Bene Luca. Allora alla fine sei venuto?

- Se non fossi venuto, non mi vedresti…”

Dopo qualche minuto, Riccardo squarciò il silenzio con un sonoro ruttone fantozziano, seguito da un “PORCO!” di Lucia. Finalmente, alle 18:52 precise, entrò Fabrizio cantando “La società dei magnaccioni” di Lando Fiorini. Fabrizio è un mio semi-amico. Diciamo che sarebbe mio amico se non mi dovesse dare ancora quei 20€ che gli ho prestato tre anni fa. E’ vero che gli amici non possono odiarsi per i soldi, ma a me quei 20€ sarebbero serviti per comprare un nuovo zaino. Non avendo potuto comprarlo, mi si è rotto e per 2 giorni sono andato a scuola con il rilegatore. Dopo Fabrizio entrarono nell’ordine: Madelaine, una ragazza francese molto simpatica per cui io avevo perso la testa l’anno scorso. Tommaso, un tipo poco raccomandabile che beve birra, fuma e ascolta la musica in classe. Alessia, Giovanna e Bianca, tre amiche inseparabili. Gianni, Pedro e Alessio: i maniaci del calcio. Conoscono TUTTO!!! Sono anche stati nominati arbitri nella finale della coppa della scuola 3°A vs 3°D (la mia classe). E infine Miguel, che, malgrado il nome, è nato in Italia, come i suoi genitori e i suoi nonni. Ma ne entrarono molti altri che non conoscevo, come un certo “Dario Tuscoli”, 19 anni, che mi ha dato un libro cha aveva scritto. Mi ha chiesto se potevo fargliene qualche copia, perché mio padre è editore. Gli dissi che avrei fatto del mio meglio. Alle 19:12 la casa di Lucia era PIENA di gente. Di colpo rividi Madelaine (fin’ora l’ho messo in corsivo, ora credo che avete capito e posso mettere il nome di questa ragazza in stampa normale), bella più che mai, e ne fui incantato. Mi rividi l’anno scorso, in 2° media, mentre gli regalavo un mazzo di fiori. Poi rividi il bacio. Il bacio a Madelaine. Forse avevo preso troppo thé freddo, forse ero intontito dalla musica ROCK METAL a tutto volume, o forse ero semplicemente innamorato. Mi avvicinai e la baciai. Poi non mi ricordo niente. Si, mi ricordo lo schiaffo di Madelaine. Me lo ha dato con molta foga. Allora andai in disparte, e presi la prima bottiglia che vidi. Ne bevetti due o tre bicchieri, non ho neanche fatto caso al gusto. Al quarto bicchiere, diedi un’occhiata alla bottiglia: “Bertier, l’acqua da bere”. Non riuscivo a credere che ero riuscito a bere quattro bicchieri della terribile acqua Bertier, la più gasata del mondo. Io che non sopporto la minima bevanda gassosa. Allora cambiai bottiglia. Ne presi una un po’ più grossa, doveva fare 1,5 L. L’etichetta era strappata; allora presi un bicchiere e ne bevvi due dita. La risputai immediatamente. Doveva essere Vittel, un’acqua aromatizzata alla fragola. Riccardo si avvicinò e mi disse:

-“Allora Luca, ti diverti?

-Insomma…

-Dai, ci sono un sacco di ragazze… anche un perso come Fabrizio potrebbe rimorchiarne una!

-Sono un pessimo seduttore.

-Mai quanto Fabrizio!

-Ora che ci penso, dov’è? Mi aveva promesso di darmi 10 dei 20 € che mi doveva…

-Sta’ seduto sul tavolo accanto a Lucia.

-Vado a ricordargli i suoi doveri” dissi ridendo.

Andai da Fabrizio che mi disse che gli avrebbe domani. Come al solito. Allora andai un po’ in giro per la stanza. Era un grosso salone. La villa era enorme, fuori c’erano due piscine e un parco grandissimo. All’interno, tutte le porte intorno al salone erano chiuse a chiave, tranne quelle per uscire. Mi avvicinai al DJ, tirai fuori un paio di dischi e gli dissi:

-“Toh, metti questi che l’atmosfera si scatena”

Era la farsa più riuscita di tutta la mia vita. Avevo rifilato al DJ l’opera intera dell’ opera “Jusung matirik”, musica popolare nippone. Appena la mise, tutti smisero di ballare. Io mi dileguai dall’uscita laterale. Erano le 23:48.

Lunedì, a scuola, Riccardo venne da me per raccontarmi quello che era successo. A quanto pare, lo stereo si era piantato e si sentiva sempre la stessa frase: “Jopo jopo kuki zick… biri kiz!” Lucia ha dovuto staccare la presa e la festa finì lì. Se ne erano andati tutti. Mi sento un po’ in colpa, ma dopotutto è stata una vendetta ritardataria verso Lucia.

FICO NO?

Il mio blog

Ehm, salve a tutti. Questo é il mio nuovo blog.